Il generale McArthur diceva che una delle fregature della guerra è che muoiono sempre i migliori. Anche nella vita succede spesso così e per molti che potrebbero senza gran danno togliersi di mezzo, invece, vengono a mancare coloro che danno e potrebbero ancora dare un contributo, per esempio, alla storia culturale : dico questo pensando al mio amico Philippe Daverio, mancato oggi, persona di grande vitalità intellettuale e che certamente avrebbe potuto ancora dare il suo contributo originale, perché no, allegro e intellettualmente corretto. Philippe aveva una cultura europea, che gli derivava anche dalle sue origini alsaziane, e questo lo portava a giudicare quasi sempre, infatti, le cose con un giudizio che prescindeva da quello strettamente italiano. Cioè era un vero cittadino europeo, espressione di una nuova etnia unificata. Non aveva bisogno di avere una posizione politica per essere un riferimento, naturalmente con uno sguardo più sugli aspetti culturali che non sociopolit...
L'approssimarsi delle scadenze elettorali di settembre sembra agitare il grande e poco profondo stagno degli attuali partiti. Si tratta prevalentemente di partiti senza ideologia, che anzi, spesso, respingono in via di principio, per cui diventa difficile fare una vera e propria analisi politica, tenuto conto che essi possono fare, secondo i casi e le occasioni, governi a destra come a sinistra senza per questo modificare granché il loro programma. Infatti gli ultimi discorsi convergono sul fatto se l'alleanza PD-5Stelle debba essere considerata permanente o saltuaria. Il PD che teme di non avere maggioranze sufficienti per andare al governo, che recentemente sembra essere la sua unica aspirazione collettiva, cerca di tenere rapporti buoni e permanenti con i grillini. La cosa non è facile perchè i grillini sono una nebulosa di cui non si sa francamente quale sia il suo programma (statalista o liberale) né il suo elettorato (perdite vistose ovunque accanto a qualche sondaggio c...
Sabato 26 e domenica 27 si terrà a Roma il secondo congresso di +Europa. In altri tempi, quando ancora esistevano le cabine per i telefoni pubblici della SIP, agevolmente si sarebbe detto che il congresso poteva avere lì la sua sede ma i tempi sono cambiati e con essi anche i partiti tant'è che più piccoli sono e più cercano di far rumore e litigare. A questa linea non si sottrae neppure +Europa che tante speranze aveva dato fino a non poco tempo fa ai liberali progressisti e ai democratici repubblicani: a Milano, sopratutto, dove si era sempre consolidata, perlomeno nel centro della città, una realtà elettorale significativa che aveva avuto riscontro in manifestazioni molto frequentate e persino entusiaste. Ma i tempi della politica italiana sono velocissimi e la nascita del parallelo movimento di Calenda, Azione, e il protagonismo politico di Italia Viva hanno lasciato poco spazio all'iniziativa politica, qualora ci fosse mai stata, del partito di Bonino/Della Vedova. I due...
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